YOUTH WITHOUT BORDERS

Europa

L’iniziativa “Europe is Culture - Youth Without Borders: Giovani, patrimonio culturale ed arte contemporanea” nasce dalla sinergia fra due soggetti che hanno maturato un ampio percorso di confronto e di commune elaborazione progettuale in materia di politiche del turismo: il Dipartimento di Scienze Politiche “Jean Monnet” dell'Università della Campania “Luigi Vanvitelli” e il Dipartimento di Studi Europei "Jean Monnet" di Locarno, in Svizzera.
I due Dipartimenti hanno deciso di collaborare non solo a livello di formazione universitaria, ma anche nella progettazione europea e nella creazione di iniziative dimostrative in materia di valorizzazione del territorio e fruizione turistica sostenibile.
L’iniziativa di Caserta è il trasferimento di “buona prassi” di un progetto pilota realizzato in un territorio che ha molti punti in comune con la Campania e il Mezzogiorno d’Italia, l'Albania.
L'esperienza è stata realizzata da una fondazione di diritto albanese, Fondacioni Europa, i cui responsabili, che siedono negli organi accademici del Dipartimento di Studi Europei “Jean Monnet” di Locarno, hanno realizzato nel parco archeologico di Apollonia, l'antica città fondata dai greci che poi è diventata un porto importante sotto l'impero romano. L'evento, denominato “Albania è Cultura”, ha avuto luogo ad Apollonia ed a Tirana dal 6 al 10 maggio 2010. A seguito del successo e dell'impatto positive del progetto nell'area, abbiamo pensato di trasferire questa “buona prassi” in Italia e in particolare in Campania, individuando dapprima un partner forte sul territorio, come il Dipartimento di Scienze Politiche “Jean Monnet” dell’Università della Campania “luigi Vanvitelli”, diretto dal prof. Gian Maria Piccinelli.
Il progetto, che in Campania si chiama “Europa è Cultura – Giovani senza frontiere - Gioventù, patrimonio culturale ed arte contemporanea” mira ad avvicinare i giovani al loro patrimonio culturale, ma allo stesso tempo a promuovere il turismo, e quello scolastico in particolare, cosi da renderlo un'esperienza di vita, di socialità e di relazione interculturale per i giovani, ma anche una opportunità per destagionalizzare il turismo italiano, che in Italia risente di rilevanti processi di concentramento stagionale e tematico quale la balneazione.
L’organizzazione, guidata dal Dipartimento di Studi Politici dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” insieme ad altri partner pubblici come il Comune di Caserta, la Camera di Commercio di Caserta, Confindustria Caserta, la Fondazione Real Sito di Carditello e numerosi privati del territorio, con la collaborazione organizzativa di Geyser del Gruppo The European House – Ambrosetti, si avvale del patrocinio del Ministero per I Beni e le Attività Culturali ed il Turismo, del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, della Regione Campania ed ha come obbiettivo di testare un modello che consenta di vivacizzare e rilanciare i siti del patrimonio artistico e culturale italiano attraverso le energie, le idee e la cultura dei giovani, sperimentando nuovi modi di interazione dinamica tra giovani, arte contemporanea e patrimonio storico, sviluppando metodi e strumenti educativi e relazionali connessi con nuove forme di dialogo culturale e interculturale necessarie per la complessità della società contemporanea.
Uno dei risultati attesi dal progetto è quello di avviare al lavoro quei giovani che, oltre alle doti artistiche, dimostrino voglia di intraprendere, disciplina e capacità di leadership, caratteristiche indispensabili per il rilancio dei poli culturali minori italiani, portandoli alla sostenibilità economica e ad alimentare l'interesse delle comunità locali verso i propri poli culturali, attirando turisti soprattutto in bassa stagione e nei periodi cosiddetti “di spalla” all’alta stagione con iniziative e palinsesti moderni realizzati in siti del patrimonio culturale.

  • Il Dipartimento di Scienze Politiche "Jean Monnet" dell'Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, sin dalla sua nascita nel 2005, ha come obiettivo la formazione nelle discipline delle scienze politiche, delle scienze dell’amministrazione e delle relazioni internazionali. Il Dipartimento è caratterizzato dalla sua internazionalizzazione come strumento operativo di apertura alla “globalità” della formazione universitaria, con una particolare attenzione verso le prospettive comunitarie ed euro-mediterranee, la interdisciplinarietà per coniugare i diversi saperi nei settori delle scienze politico-sociali, storiche, giuridiche ed economiche e l’innovazione  per l’attuazione di percorsi didattici moderni finalizzati a offrire elevate competenze progettuali che consentano di dare nuovo impulso alle dinamiche di crescita culturale e di sviluppo socio-economico del territorio nel contesto europeo e globale.
  • Il Dipartimento di Studi Europei "Jean Monnet" di Locarno, in Svizzera. è un Polo Didattico Europeo ed Internazionale creato per consentire a più Università di cooperare tra loro per svolgere Corsi di Laurea, di Master e di Perfezionamento. Il Dipartimento costituisce la prima attuazione della Dichiazione di Yerevan del 2015 sottoscritta dai 47 Ministri dello Spazio Europeo per l'università e la ricerca tra cui l'Italia, la Bosnia Erzegovina e la Svizzera con l'obiettivo di creare programmi di studio comuni nelle Università dello Spazio Europeo per facilitare la condivisione delle competenze e la mobilità dei laureati. Università della Bosnia Erzegovina convenzionate con il Dipartimento rilasciano i titoli di studio agli studenti che frequentano i corsi universitari a Locarno che vengono ammessi alla procedura di riconoscimento dei titoli in Italia in applicazione della Legge italiana n. 14 del 10 Febbraio 2015.
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